Chi siamo

Nato nel 1992 il Centro Socio Culturale Polivalente Affabulazione è un luogo per la promozione di attività sociali e culturali per la città.

Le iniziative che in questi 18 anni si sono susseguite investono la sfera della formazione umana e si rivolgono a tutte le categorie di persone: ai giovani, agli immigrati, ai diversamente abili, agli anziani, ai minori e agli adulti.

Il centro affabulazione è formato da  un insieme di tante realtà locali che con il metodo della cogestione si occupano della manutenzione e miglioramento dei locali e della sua fioritura culturale.
Realtà locali, formali e informali, che utilizzano il centro come sede logistico operativa  per espletare le funzioni culturali:

realtà :
ATOM,
associazione Affabulazione
YUT
Efo e Awa Onlus Onlus
La Caracca
Note di colore onlus
Amnesty International
Libera
L’allegra Banderuola Onlus
sportello inquilini Ater: ASIA
sportello di consulenza legale: Progetto Dirittti
Artisti per caso
Magazzino dei Semi
Taiko – do
Drum Circle
Co.Ci.D.
Sostegno Onlus

Il centro dispone di sportelli sociali i per consulenze legali gratuite e sportelli di ascolto.

Reiterate sono le proposte di arteterapia grazie alla collaborazione con la Asl Rmd e che mirano a promuovere l’integrazione sociale degli utenti attraverso pratiche di inserimento progressivo nella vita del centro che si caratterizza come luogo della comunità e di sinergia tra reti di persone e di organizzazioni.

Il centro è un luogo di ospitalità per artisti di varie discipline e produce spettacoli dal vivo di danza, musica e teatro. Tra gli spettacoli prodotti e coprodotti vogliamo in particolare segnalare, “L’isola Sconosciuta”, lettura scenica da “il racconto dell’isola sconosciuta” di Josè Saramago, “I monologhi della Vagina”, dal’omonimo libro di Eve Ensler, “Toporagno e Sedanorapa” da cui è stato tratto il libro omonimo edito da Edizioni Corsare.

Affabulazione offre tramite le realtà interne ed esterne una vasta gamma di opportunità per la formazione culturale grazie all’impegno volontario di artisti e formatori che si propongono, con il metodo dell’autoorganizzazione, per incontri laboratoriali di varia natura (tra cui anche la lettura creativa).
Nell’ambito della promozione della lettura, numerose sono state le iniziative di presentazione di libri, incontri con gli autori; tra le tante vogliamo segnalare la presentazione di “Terrore ad Harem” e “Delitti a Cinecittà” (Coniglio Editore), scritti da Umberto Lenzi, “Cani da Rapina” di Luca Moretti (Coniglio Editore), “Scritture Migrate” raccolta di testi di autrici migranti edita da Sinnos Editrice, “Nera delle Dune”, “Viva Miguel” e “Stella del Sud” scritti da Roberto Fraschetti ed editi dalla casa editrice Affabulazione.

Le politiche interculturali dell’associazione si sono rivolte con particolare attenzione verso le culture dell’Africa sub-sahariana e verso la cultura Rom.

In particolare la presenza del campo rom di Acilia sud ha offerto spunti importanti per una collaborazione pluriennale che ha prodotto feste Rom e la ristampa di un libro.

Dal 2011 fa parte della rete Scuolemigranti offrendo servizi di consulenza e formazione linguistica ai cittadini stranieri.

 

Affabulazione come un centro culturale opera (da più di 6 anni) nel campo dell’integrazione delle persone disabili e di formazione per formatori e ha esperienza di pratiche di supporto di collegamento tra le persone disabili, formatori / insegnanti e la comunità.

In collaborazione con l’Associazione Note di Colore Onlus Affabulazione è coinvolta nel coordinamento di corsi di formazione (teorico/pratici) per gli insegnanti delle scuole pubbliche elementari (primo grado) sul tema dell’arteterapia. Gli insegnanti sono coinvolti in un percorso di formazione di durata annuale e sono costantemente monitorati dai formatori/arte terapeuti. Le scuole coinvolte nel progetto si trovano nel territorio del Municipio Roma 13 (Scuole Quinqueremi e Parini).

“Noi non crediamo che il teatro sia una decorosa sopravvivenza di abitudini mondane o un astratto omaggio alla cultura. Il teatro resta il luogo dove la comunità adunandosi liberamente a contemplare e a rivivere, si rivela a se stessa”
(G.Strehler)

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